Leonardo Angeletti

Leonardo Angeletti “LEO” inizia a suonare la batteria con un gruppo di compagni di scuola a 14 anni, era la fine degli anni 50, creò il gruppo dei LIONS che suonò nelle Marche e nelle regioni limitrofe fino al ‘68 acquistando grande esperienza nella musica da ballo, il gruppo era uno dei più richiesti per i “Veglioni” e per le serate studentesche. In estate suonavano, i LIONS, nelle balere e nei dancing più frequentati fino ad essere richiesti dal ‘66 al ‘68 da un locale molto prestigioso la “Conchiglia Verde” di Sirolo. Nell’inverno del ‘68 iniziò una lunga collaborazione con il gruppo che lavorava con Jimmy Fontana, in questo frangente conosce un pianista con cui inizia a conoscere la batteria Jazz: Giovanni Spalletti, con cui, insieme ad Amedeo Caggiano, incide un cd live : in un locale della provincia “WE REMEMBER GIOVANNI” il sodalizio con Giovanni continua fino all’88, anno in cui Giovanni viene a mancare prematuramente; è, però in questo periodo che studia musica e batteria Jazz con l’aiuto del grande Massimo Manzi con il quale vanta una sincera amicizia. Entrando nell’ambiente jazzistico italiano conosce Paolo Piangiarelli che lo introduce nella sezione ritmica standard marchigiana che accompagnerà tanti maestri del Jazz: Lee Konitz, Anita Gravine, Mike Turk, Earl Warren, Flavio Boltro anche Massimo Urbani, è con questo grandissimo sassofonista che incide un CD “URBISAGLIA CONCERT” insieme ad un altro amico che ha visto crescere dai gruppetti rock fino alla grande musica internazionale: Carlo Gargioni, tra i contrabbassisti ha collaborato con Roberto Giolito , Marco Cempini, Roberto Pascucci, Amin Zarrinciang, Mauro Bruscantini ed altri, tra le più importanti esperienze conta collaborazioni con Mike Melillo, Tiziana Ghiglioni, Massimo Morganti, Roberto Piermartire, Marco Collazzoni, Giancarlo Mei, Ada Montellanico. Nel 2007 e 2008, collabora, nell’ ambito di “Festival del Tango y mas…”, con Ricardo Leon (pianista uruguaiano già del gruppo di Chico Buarqe) e Cono Castro contrabbassista, con questo trio “TANGUECES” ( Jazz in chiave Rioplatense) tiene concerti nelle Marche ed in Romagna, in alcune serate particolari si sono uniti al gruppo: Pepe Medri (bandoneon), Sandra Cartolari (vocalist) ed anche Ulisses Passarella. Nel 2009, a San Ginesio al Festival Tango y mas…, suona con l’ orchestra internazionale del festival sotto la bacchetta di Roberto e Ulisses Passarella Ha lavorato con due compagnie teatrali: GAD ORESTE CALABRESI di Macerata in “Le Intellettuali” di MOLIERE in cui è autore ed esecutore delle musiche, Piccola Ribalta di Civitanova in un lavoro originale “AMAR(L)AMENTE” del regista Antonio Sterpi. L’ ultimo lavoro teatrale “La risposta amico sta soffiando nel vento” con il Blue Velvet più Massimo Meloni al basso, per la regia di Diego Dezi su testi di Massimo De Nardo ha riscosso grande risposta di pubblico e di critica. Per la PHILOLOGY esce un cd “FUEGO URUGUAYO” con Ricardo Leon al piano, Cono Castro al contrabbasso e la partecipazione di Sandra Cartolari splendida “Vocalist”. Con Francesco Amico, chitarrista classico con bellissime propensioni Jazzistiche e Paolo Cristallini Bassista e polistrumentista e Carlo Stella Fagiani flautista progetta il trio “TUNE UP” con musica dal ‘700 al Jazz, da BACH ai BEATLES, con arrangiamenti originali. Dopo tanti anni ritrova un gruppo storico Giacinto Cistola e Roberto Pascucci (chitarra e contrabbasso) formano il TRIO JALERO, hanno suonato nei Clubs della provincia e ad OTRANTO nell’ estate 2014. .Lavori teatrali con Diego Dezi regista: Migratori senz’ ali, Ogni tanto fatela suonare (testo di Massimo DENARDO), La risposta sta soffiando nel vento con il “BLUE VELVET” (testo di Massimo Denardo) TUNE UP GROUP ha pubblicato il CD “CLASSIC IN JAZZ” musica classica letta in Jazz…. o le prove.